Una Leadership Condivisa

Nella nostra chiesa, la leadership è strutturata in modo plurale e collegiale, con un consiglio di anziani che svolge il ministero pastorale. Questa scelta non è casuale, ma radicata negli insegnamenti biblici.

La Scrittura mostra, infatti, che la chiesa primitiva era guidata da una pluralità di anziani. In Atti 14:23 leggiamo che Paolo e Barnaba “costituirono degli anziani in ogni chiesa” e pregarono per loro con digiuni, affidandoli al Signore. Questo indica che ogni comunità locale non dipendeva da un solo pastore, ma da un gruppo di leader spirituali.

Paolo esorta Tito a “stabilire degli anziani in ogni città” (Tito 1:5), segno che la leadership condivisa era la norma. Inoltre, Pietro incoraggia gli anziani a pascere il gregge “non come dominatori sulle persone a voi affidate, ma come esempi” (1 Pietro 5:1-3). Questo suggerisce una guida collegiale della chiesa locale.

Anche nella chiesa di Gerusalemme vediamo questo principio in azione. In Atti 15, quando sorse una disputa sulla circoncisione, gli apostoli e gli anziani si riunirono per esaminare la questione e prendere una decisione collegiale (Atti 15:6).

La pluralità degli anziani porta equilibrio e protezione alla chiesa. Nessun uomo è infallibile, e una leadership condivisa previene abusi di potere e garantisce una guida più saggia (Proverbi 11:14).

Allo stesso tempo, riconosciamo con rispetto che nel corpo di Cristo esistono diverse forme di governo ecclesiale tra le chiese. Pur scegliendo questo modello perché lo riteniamo biblicamente fondato, onoriamo e stimiamo le comunità che adottano strutture differenti, come quelle con una guida pastorale singola o altri modelli organizzativi. Crediamo infatti che l’unità della Chiesa non dipenda dall’uniformità delle strutture, ma dalla comune sottomissione a Cristo e alla Sua Parola. Per questo collaboriamo con tante altre chiese evangeliche, camminando insieme per l’avanzamento del Vangelo e l’edificazione del corpo di Cristo.

Dove non c’è direzione il popolo cade, ma nella moltitudine dei consiglieri c’è salvezza.

Proverbi 11:14