Giovedì, Novembre 23, 2017
Risorse Visualizza articoli per tag: Vita Cristiana
Lunedì 14 Gennaio 2013 16:16

Sulla Via della Correzione

Il titolo di questa riflessione prende spunto dal cammino intrapreso dai discepoli verso Gerusalemme con al loro capo Gesù, propenso e cosciente nell'andare a morire sulla croce per i peccati dell'umanità. Direzione Gerusalemme, è questo un percorso necessario per chi aspira mediante la grazia ad entrare nella Gerusalemme celeste. Mentre Gesù adempiva il piano di Dio, noi dunque simbolicamente ci apprestiamo a camminare verso di essa allo scopo di esserne partecipi nel futuro. Necessaria in questa via percorsa è la correzione che ognuno di noi deve ricevere per accedere al Regno di Dio. Proprio come Gesù prese la Parola più volte (v.32,36,38,39,42) in questo testo, correggendo, ammonendo ed incoraggiando la vita dei suoi discepoli prima della Sua dipartita, così noi nati di nuovo riceviamo la nostra parte di correzione in questo tempo, dove i nostri sentimenti più vili e diabolici dovranno tramutarsi in viscere di misericordia, benignità, umiltà, mansuetudine e pazienza (Colossesi 3:12).

Pubblicato in Blog
Venerdì 28 Dicembre 2012 12:06

Rimani ancorato ...

Libro degli Atti, capitolo 27 - L’apostolo Paolo dopo aver affrontato varie avversità nella sua vita, incorso più volte in pericoli di morte e persecuzioni, si ritrovò ancora una volta nel mezzo di una tempesta violenta. I marinai a bordo, spaventati dall’imperversare di quella bufera, cercarono di ricorrere a degli espedienti umani, nella speranza che la sapienza umana li avrebbe scampati ad un sicuro naufragio. Ma su quella nave l’apostolo Paolo con la sua fede vera e genuina nell’Iddio Onnipotente riuscì a salvare il personale a bordo. Dopodichè i marinai gettarono quattro ancore.

Pubblicato in Blog
Martedì 18 Dicembre 2012 19:56

Il Combattimento del Cristiano

“Del resto, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate star saldi contro le inside del diavolo; il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere.  State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno. Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi,  e anche per me, affinché mi sia dato di parlare apertamente per far conoscere con franchezza il mistero del vangelo, per il quale sono ambasciatore in catene, perché lo annunci francamente, come convene che ne parli” Efesini 6:10-20.

Pubblicato in Blog
Giovedì 08 Dicembre 2011 11:47

Responsabili... nel cammino.

LA RESPONSABILITÀ DEL CREDENTE NEL CAMMINO CRISTIANO

Mai come in questi tempi lo Spirito Santo ci avverte dell’imminente ritorno di Gesù, ed è proprio in un tempo come questo che il credente si ritrova a vivere circostanze che mettono a dura prova la sua fede. Alla luce di quanto accade nel mondo, è nostra responsabilità, in quanto figli di Dio, mettere in guardia coloro che una scelta di fede non l’hanno ancora fatta. Essi affrontano le difficoltà del vivere quotidiano nella piena solitudine, conseguenza questa della lontananza da Dio. Il grido è forte verso questa umanità che ha la necessità di correre ai piedi di Gesù!

Pubblicato in Blog
Lunedì 07 Novembre 2011 10:54

Possedere il carattere di Gesù

“Poichè quelli che egli ha preconosciuti, li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del suo Figlio, affinchè egli sia il primogenito fra molti fratelli” (Rom 8:29)  

Nella epistola ai Romani si evidenzia che Dio ha in cuore per ogni suo figliuolo, redento dal regno di tenebre e di peccato al regno della sua meravigliosa luce e purezza, di farlo divenire simile a Gesù, possedendo il suo carattere ovvero la sua immagine. Il capostipite degli uomini, Adamo, ha perduto l'immagine di Dio (intesa come amore, gentilezza, purezza, verità, mansuetudine ecc.), ma non la somiglianza, difatti noi come Dio siamo essere trini: spirito, anima e corpo. Dio, che è ricco in misericordia, non ha lasciato però la sua creatura nei falli e nei peccati, ma ha donato all'umanità il Suo Figliolo Gesù Cristo, l'immagine dell'invisibile Dio (Colossesi 1:15).

Pubblicato in Blog
Sabato 29 Ottobre 2011 13:52

Stare Fermi

“Gli arcieri l'hanno provocato, gli hanno lanciato dardi...ma l'arco suo è rimasto saldo” (Ge 49:23-24)

Quante volte ci capita nella vita di ricevere offese gratuite, provocazioni beffarde o semplici atteggiamenti persecutori, in ogni ambito in cui viviamo e persino dalle persone più care. Sono queste delle esperienze che seppur negative, tutti come veri credenti sono chiamati a sperimentare in un mondo che giace nel maligno, avverso alla volontà di Dio. Ma il vero problema non risiede nel constatare questa realtà, ma bensì nel rilevare quale atteggiamento assumiamo quando ci confrontiamo con tali circostanze.
Pubblicato in Blog
Domenica 04 Settembre 2011 09:30

Contro lo scoraggiamento

da: Pastore Antonio Romeo | Scritture: Efesini 3.14-21

Nella società odierna regna, incontrastata, l'ottica dello scoraggiamento, a fronte delle mille incertezze e problematiche che si devono affrontare nella vita quotidiana. Le delusioni sono all'ordine del giorno, e inducono i più ad affermare “non c'è speranza”.

Anche i credenti, non sono esonerati da difficoltà e prove di vario genere, ma l'esempio di un giusto atteggiamento da assumere, ci viene offerto dall'apostolo Paolo. Si ritrova nel buio della prigionia quando scrive la lettera agli Efesini, ma è pronto a rivolgere parole di esortazione affinchè loro stessi non si scoraggiassero a fronte della dura persecuzione che il grande apostolo, insieme a tutta la Chiesa di Roma, stava subendo. Paolo nutre un affetto sincero e profondo per quella Chiesa, a cui propone tre rimedi per non cedere dinanzi alle forze del male.

Pubblicato in Blog
Lunedì 14 Marzo 2011 17:33

I cinque segreti della vita cristiana

Primo segreto: portare frutto.

“Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie via; ma ogni tralcio che porta frutto, lo pota affinché ne porti ancora di più.” (Gv 15:2)
“In questo è glorificato il Padre mio, che portiate molto frutto, e così sarete miei discepoli.” (Gv 15:8)
“Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi; e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto sia duraturo, affinché qualunque cosa chiediate al Padre nel mio nome, egli ve la dia.” (Gv 15:16)

Pubblicato in Vita cristiana
Venerdì 21 Gennaio 2011 00:13

Diteci delle cose piacevoli.

Figli... che dicono ai veggenti: "Non abbiate visioni", e ai profeti: "Non profetateci cose vere, diteci cose piacevoli, profetateci cose ingannevoli. (Isaia 30:10)

Il compito del servitore di Dio è stato sempre quello di predicare cose spiacevoli alla natura umana. Egli, attraverso tutte le età, è stato sospinto a colpire duramente e con parole di fuoco tutti i vizi, le passioni, le turpitudini degli uomini.

Per questo unico motivo il ministero dei santi ha provocato sempre le più violente reazioni e le parole da essi pronunciate sono riuscite gradite soltanto ad una sparuta minoranza nel mondo e nella chiesa.

Gli uomini amano ascoltare discorsi piacevoli. Non vogliono essere individuati, denudati, sferzati, anzi chiedono parole che possano essere ascoltate con lo stesso godimento con il quale si potrebbe ascoltare una dolce melodia (Ezechiele 33:32).

Pubblicato in Blog
Martedì 18 Gennaio 2011 17:47

I Giganti

Con il termine giganti si descrivono uomini di statura elevata, che supera i canoni di normalità; nel nostro linguaggio definiamo una persona che non risponde a tali parametri come anormale, in senso negativo. Pertanto tutto ciò che analizzeremo in questo studio sulla base  della Parola di Dio sui giganti, deve essere inteso come “anormale”, dunque da non fare, non rispondendo alla volontà di Dio.

Pubblicato in Studi Biblici
Pagina 2 di 2

Seguici sui social

facebookinstagram

Cerca

Articoli per data

« Novembre 2017 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30