Domenica, Novembre 19, 2017
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Giovedì 15 Maggio 2014 16:33

Costruisci il futuro sulle promesse di Dio

Da: Pastore Antonio Romeo

Pubblicato in Sermoni
Venerdì 09 Maggio 2014 14:31

Il Gigante della Depressione

Da: Pastore Antonio Romeo

Pubblicato in Serie
Giovedì 06 Febbraio 2014 15:38

Affrontando i giganti: l'amarezza

Da: Pastore Antonio Romeo | Scritture: Ebrei 12:14-15

Pubblicato in Serie
Sabato 01 Febbraio 2014 23:20

Affrontando i giganti: le preoccupazioni

Da Pastore Antonio Romeo | Scritture: Matteo 6:25-34

Pubblicato in Serie
Sabato 01 Febbraio 2014 23:06

Affrontando i giganti: la sofferenza

Da: Pastore Antonio Romeo | Scritture: Romani 8:18

Pubblicato in Serie
Sabato 01 Febbraio 2014 21:58

Affrontando i giganti: la carne

Da: Pastore Antonio Romeo | Scritture: 1Corinzi 3:1-3

Pubblicato in Serie
Sabato 16 Novembre 2013 09:43

Tempi duri per i genitori

Da: Anziano Ciro Varchetta | Scritture: Michea cap. 7

Pubblicato in Vita cristiana
Domenica 04 Agosto 2013 16:34

Lo sguardo verso il regno.

“Egli propose loro un'altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che aveva seminato buon seme nel suo campo. Ma mentre gli uomini dormivano, venne il suo nemico e seminò le zizzanie in mezzo al grano e se ne andò. Quando l'erba germogliò ed ebbe fatto frutto, allora apparvero anche le zizzanie. E i servi del padrone di casa vennero a dirgli: "Signore, non avevi seminato buon seme nel tuo campo? Come mai, dunque, c'è della zizzania?" 28 Egli disse loro: "Un nemico ha fatto questo". I servi gli dissero: "Vuoi che andiamo a coglierla?" Ma egli rispose: "No, affinché, cogliendo le zizzanie, non sradichiate insieme con esse il grano. Lasciate che tutti e due crescano insieme fino alla mietitura; e, al tempo della mietitura, dirò ai mietitori: 'Cogliete prima le zizzanie, e legatele in fasci per bruciarle; ma il grano, raccoglietelo nel mio granaio» Matteo 13.24-30.

La zizzania è definita in latino come “Lolium temulentum” che tradotto vuol dire loglio ubriacante. Essa è simile ad una pianta infestante fra le messi di grano. La pericolosità di questa pianta è ben nota fin dall’antichità per l’alto potere intossicante. Infatti il termine temulentum (ubriacante) è riferito agli effetti derivanti dall’ingestione di farine contaminate che provocano forti emicranie, vertigini, vomito ed oscuramento della vista.

Questi sono tutti effetti che si hanno per l’ingestione di questa pianta, ma facciamone un’applicazione spirituale: negligenza, superficialità, distogliere per un attimo lo sguardo dalle cose veramente importanti comporta degli effetti e delle conseguenze pericolose.

La cosa più tragica non sono tanto gli effetti a breve termine ma quelli a lungo termine: una volta seminata, la zizzania non può essere rimossa fino a che non arriva il tempo della mietitura, fino a quando non cresce ed è ben distinguibile dal grano.

E quindi accade l’irreparabile: “E i servi del padrone di casa vennero a dirgli: "Signore, non avevi seminato buon seme nel tuo campo? Come mai, dunque, c'è della zizzania?”

Pubblicato in Blog
Mercoledì 17 Aprile 2013 16:16

Gioia completa

La vite e i tralci
“Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiuolo. Ogni tralcio che in me non dà frutto, lo toglie via; e ogni tralcio che dà frutto, lo pota affinché ne dia di più. Voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunciata. Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dar frutto se non rimane nella vite, così neppure voi, se non dimorate in me. Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla. Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano. Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto, così sarete miei discepoli.
Come il Padre mi ha amato, così anch'io ho amato voi; dimorate nel mio amore. Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore; come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e dimoro nel suo amore. Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia completa”  Giovanni 15:1-11.

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Sabato 19 Gennaio 2013 19:36

Dopo una tempesta accendere un fuoco

da: Pastore Antonio Romeo | Scritture: Atti 28:1-10

Pubblicato in Sermoni
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