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Blog La chiesa e la preghiera
Martedì 16 Novembre 2010 06:12

La chiesa e la preghiera

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La mia casa è una casa di preghiera (Luca 19:46)

“Quando in una comunità non c’è vita spirituale di preghiera, i problemi sono valutati solo ecclesiasticamente e mai spiritualmente. Non si distingue più la differenza che esiste fra organizzazione religiosa e organismo spirituale. I ministeri hanno perduto la guida dello Spirito con la formazione tecnica. La vita religiosa, il formalismo dottrinale, la morale liturgica hanno preso il posto dello Spirito. Quando si dice che si vuole adorare, si ascoltano solo parole e melodie e si presentano emozioni, e non si conducono anime a Dio. Non si distingue, non si conosce, non si discerne: tutti i programmi sono entusiasmanti, tutti i metodi sono buoni, tutte le morali vincono, quando invece questi programmi, metodi e morali sono profani. Si crede fermamente che la lettera valga quanto lo Spirito o che gli sforzi umani e le imprese carnali siano tanto preziosi quanto i fenomeni spirituali. Il cristianesimo è cristallizzato, formalizzato ed umanizzato. Ci sono in esso tutti gli elementi che possono conciliare  con il mondo, la carne e anche l’inferno; e se l’inferno combatte  ancora, lo fa soltanto per giocare l’ultima beffa, quella dell’illusione. C’è molta saggezza, c’è molta prudenza nella vita, ma lo Spirito non c’è più, è ormai il grande assente. La politica religiosa, l’amministrazione ecclesiastica, l’organizzazione culturale rappresentano gli obbrobri che sono stati eretti davanti alla gloria di Dio. Eppure essi stanno ritti ed il popolo sempre amante delle forme smaglianti, è anche disposto ad osannare davanti ad esse, come un giorno levò gli osanna davanti al brillante vitello offerto da Aronne. Lo Spirito non è più presente nella vita della Chiesa, e non è neanche presente nelle opere e nei programmi, ma la Comunità, i credenti non sanno dolersene e tutti gli osanna non sono una conferma divina al ministero della Comunità, ma un’espressione folle di una cecità spirituale. Coloro che inneggiano a questo tipo di cristianesimo fossilizzato, inneggiano alla caduta e alla condanna. Una comunità religiosa non ha lo Spirito eppure non sa piangere la sua povertà. (Apoc. 3:17)”

(Dal libro: “ Dov’è lo Spirito” del F.llo Roberto Bracco).

La preghiera : L’arma vincente per l’avanzamento del Regno di Dio e per il risveglio

2 Cron. 7:14 “Se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e torna indietro dalle sue vie malvagie, io ascolterò dal cielo, perdonerò il suo peccato e guarirò il suo paese.”

Nella storia della Chiesa ci sono stati molti risvegli e alla base di questi c’è sempre stata la preghiera. Anche oggi dovunque si sente parlare di un vero risveglio ( Corea del Sud – Centro e Sud Africa etc.) la chiave è sempre la stessa, il popolo di Dio ha imparato a pregare.

Prima che la Chiesa nascesse nel giorno di Pentecoste, Luca scrisse : “ E i discepoli stavano sempre nel Tempio benedicendo Dio” (Lc. 24:3). Più avanti Luca precisa quello che i discepoli stavano facendo “Tutti questi perseveravano concordi nella preghiera” (Atti 1:14).

Perciò la Chiesa nacque quando lo Spirito Santo scese durante un periodo di continua preghiera. Prima che l’era missionaria della Chiesa cominciasse, lo Spirito Santo rivelò ai responsabili riuniti ad Antiochia che avrebbero dovuto inviare Barnaba e Paolo. Tuttavia lo Spirito Santo parlò solo dopo che essi avevano pregato e digiunato.

La riforma protestante nacque dopo un periodo di preghiera e di studio. Martin Lutero mentre era professore di teologia all’università di Wittemberg durante l’inverno del 1512 si chiuse in una stanza della torre del monastero di Wittemberg e pregò intensamente e scoprì  nella Scrittura che la salvezza era il dono di Dio per mezzo di Gesù Cristo.

Il risveglio Metodista in Inghilterra nacque attraverso uomini come John e Charles Wesley, e Whitefild che furono grandi uomini di preghiera e digiuno.

La situazione spirituale della Chiesa ebbe ancora un risollevamento mentre si entrava nel ventesimo secolo. Nel 1900 a Topeka – Kansas U.S.A. ci furono i primi albori del movimento Pentecostale, che ebbe una manifestazione ancora più potente nel 1905 a Los Angeles in California. Lo Spirito Santo soffiò su quelli che erano riuniti in preghiera, battezzando con il segno delle lingue quelli che erano riuniti insieme.

C’è una premessa molto importante da fare, Dio non ha figli preferiti. Ciò che ha portato potenza nella vita di uomini come Lutero, Wesley, Finney e Moody, può portare potenza nella vita di chiunque entra nella sua dimensione con la preghiera, non ha nessuna importanza se si è un ministro o una casalinga, come Dio ha operato per mezzo di uomini e donne in passato, così può operare ora con i credenti che si affidano a Lui.

Non c’è paese troppo duro per lo Spirito Santo, non c’è chiesa troppa morta, non c’è paese troppo chiuso all’Evangelo; la risposta è la preghiera.

Anz. Enrico Morra

Ultima modifica Martedì 16 Novembre 2010 13:47
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