Mercoledì, Giugno 28, 2017
Martedì 25 Ottobre 2016 14:21

“Devo assolutamente scoprire chi dice la Verità!”

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Il mio nome è Enzo, e posso oggi con certezza affermare di essere stato salvato per la Grazia di Gesù.

Nella Bibbia è scritto che “è piaciuto a Dio di salvare i credenti mediante la pazzia della predicazione”, ed è così che accadde con me il 25 Agosto del 1994.

Ma la storia, che voglio raccontarvi, affonda le sue radici a molto prima di quella meravigliosa sera di fine estate.

Parte tutto nel 1991, quando mio padre si ammalò gravemente, in quei giorni alcuni cristiani evangelici, amici di mio padre, venivano a casa, per cercare di portare un po’ di sollievo con le loro preghiere. Ma loro non si limitavano a pregare, mi parlavano di quel loro Gesù, mi parlavano della Bibbia e di molte altre cose.

Ma per un uomo come me che, pur essendo cresciuto frequentando l’azione cattolica e la chiesa, non si era mai scontrato con la Parola di Dio, era difficile comprendere quello che leggevo, quello che ascoltavo. Vedevo enormi differenze tra quello insegnatomi da piccolo, e quello che leggevo nella Bibbia, così iniziai a chiedermi dove si trovasse la verità.

Così dissi in cuor mio: “Devo assolutamente scoprire chi dice la Verità!”. Iniziai, così, a leggere ancora di più la Bibbia, a pregare, iniziai a frequentare riunioni evangeliche e allo stesso tempo catechesi con un bravissimo frate francescano.

Per tre anni, andai avanti così, quello che ascoltavo il giovedì sera presso la comunità evangelica di Via Colonne era, sempre, per me qualcosa di meraviglioso, sentivo Dio attirarmi a sé, la Parola di Dio entrava nel mio cuore e mi faceva stare bene in tutto il mio essere. La cosa più strana, per me, era il fatto che più mi addentravo dentro questo percorso di ricerca e fede e più iniziavo ad odiare il peccato e a vincere il male col bene. Tutto questo fino a quel giorno glorioso di cui dicevo sopra, giovedì 25 Agosto 1994!

Mi recai, come di consueto, nella comunità evangelica di Via Colonne, a Giugliano in Campania, in un umile locale, riempito di circa 100 persone, quella sera successe qualcosa di straordinario.

Il predicatore parlava di una donna che, da anni ormai, soffriva di emorragie continue, i medici nulla avevano potuto. Ella aveva sentito parlare di questo Gesù, e mossa dalla Fede disse in cuor suo: “Se solo tocco un lembo del suo mantello, sarò guarita!”. Ed ella così fece, e quando lo toccò sentì di essere stata guarita. Gesù, nonostante l’enorme folla, si accorse che qualcuno con fede l’avevo toccato e per questo era stato salvato.

Il predicatore concluse chiedendo a chi voleva di quella salvezza, di andare avanti, vicino al pulpito, per ricevere preghiera. Io, che venivo, da settimane di vacanze estive, tutto abbronzato, mi vergognavo, dicevo in cuor mio: “Gli altri penseranno che io voglia fare una sorta di sfilata”.

Così rimasi al mio posto, ma con tutto il mio cuore ero anche io là davanti, così lì dal mio posto pregai affinché Dio mi perdonasse e mi salvasse. All’istante le mie mani, da sole senza che io lo volessi, si alzarono in alto, e sentii forte una presenza entrare in me e cambiare per sempre qualcosa. Lo Spirito Santo mi aveva fatto un trapianto di cuore così come è descritto nel libro di Ezechiele, capitolo 36, versi da 26 a 27: “Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne. Metterò dentro di voi il mio Spirito e farò in modo che camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni.”.

Da quel giorno cambiò tutto nella mia vita. La mia fu un’esperienza divina, sovrannaturale, quasi inspiegabile con la ragione. Io ho incontrato Dio con gli occhi della Fede, e non con quelli carnali. Oggi, posso affermare che la grazia della conversione non è un punto di arrivo, ma solo un meraviglioso inizio. Il momento in cui diventiamo Figli di Dio (vedi Giovanni 1:12 e Efesini 1:5).

Quale Figlio di Dio la mia meta, e quella che dovrebbe essere di tutti i Figli di Dio, è la santificazione, senza la quale non si può vedere Dio.

Il mio desiderio è che io, e voi tutti, possiamo determinarci a cercare Dio con tutto il cuore. Se Egli tarda, aspettalo, perché è fedele e per certo verrà. Egli mantiene tutte le promesse scritte nella Sua Parola, la Sacra Bibbia.

Enzo T., 59 anni

Ultima modifica Martedì 25 Ottobre 2016 14:31

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