Mercoledì 04 Novembre 2015 09:36

Il mio dio era la scienza, ma non mi dava risposte.

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La curiosità e il desiderio insaziabile di conoscenza mi hanno sempre contraddistinto. Ero solo un ragazzino quando iniziai ad interrogarmi sullo scopo della mia esistenza. Col tempo, la scienza divenne il mio dio.

Trincerato dietro ideali e false convinzioni, da perfetto ateo, agivo con un solo obiettivo: abbattere ogni fondamento e prova dell’esistenza di Dio. Solo la scienza poteva fornire la spiegazione ad ogni mia domanda, la Bibbia, per me, non era altro che un libro di fantasia, e il cristianesimo una mera illusione. Ero schiavo della pornografia, di un mondo irreale e perverso che stava distruggendo la mia mente e le mie relazioni sociali. Cercavo con tutte le forze di liberarmi da questo gigante, ma puntualmente ne uscivo sconfitto ed umiliato. I pensieri negativi mi opprimevano ed una voce interiore continuava a ripetermi che ero un essere inutile. Volevo cambiare, trovare una via d’uscita da quella condizione, una speranza. Nella mia disperazione tentai di rinchiudermi nello studio e nello sport, ma tutto questo non ebbe che risultati scadenti. Un giorno, una persona a me molto cara, mi parlò di Gesù e di come avesse cambiato la sua vita. Nonostante avessi il cuore indurito dall’incredulità, accettai il suo invito, ancora una volta, spinto dalla curiosità. Volevo capire chi fosse realmente Gesù, approfondire questa conoscenza. Non potrò mai dimenticare quel giorno in cui entrai per la prima volta in chiesa: cercavo la salvezza, volevo uscire una volta e per tutte dalle tenebre! Quella mattina la Parola di Dio raggiunse il mio cuore e accadde l’impensabile: conobbi un Dio vivente che perdona i peccati, spezza le catene e trasforma i cuori, qualsiasi sia la condizione! Compresi che Dio aveva mandato il Suo unico Figlio, Gesù, a morire sulla croce, versando il Suo sangue prezioso, affinché le nostre vite non fossero perse per sempre, ma salvate per la fede in Lui! Non potevo credere che tutto questo stesse accadendo proprio a me, che fino a poco tempo prima, mi divertivo ad istigare e deridere chiunque fosse credente. Eppure, il Signore mi ha liberato dalla persecuzione della pornografia e da ogni pensiero malvagio che opprimeva la mia mente. Oggi ho la consapevolezza che Dio è dalla mia parte e mi dà la forza necessaria ad affrontare ogni difficoltà.


Marco E., 23 anni

Ultima modifica Giovedì 25 Febbraio 2016 19:59