Giovedì, Novembre 23, 2017
Venerdì 07 Agosto 2015 19:07

Perché vivo? Dove sto andando? Cosa c’è dopo la morte?

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Questa é la storia di Lucia, una donna, una mamma e una moglie alla ricerca della verità.

La vita di Lucia era una vita normale come quella di tante altre donne della sua età. Lucia era felicemente sposata, mamma di tre meravigliosi bambini, aveva un lavoro soddisfacente, nessun problema in famiglia, e pensava di avere tutto quello che una donna potesse desiderare; tuttavia dentro di lei sentiva un’inquietudine, un disagio interiore che non riusciva a spiegarsi, considerato che non le era mai mancato niente sin dalla sua fanciullezza. Già dalla sua giovinezza aveva cominciato ad avvertire quel vuoto interiore che tentava di riempire attraverso le amicizie, la musica, i viaggi, i libri, la politica. Aveva vissuto in parte il travaglio della generazione del '68, che aveva notevolmente influenzato la sua giovinezza. Cercava come tanti giovani di quella generazione, di dare un senso alla sua vita attraverso le esperienze che faceva. Ma quando non trovi risposte alle domande :“Perché vivi?”, “ Dove stai andando?”,Cosa c’è dopo la morte?”,” Qual è veramente il bene e il male in un mondo dove tutto è relativo?”, la vita perde di significato. Si sentiva disorientata. La religione cattolica, alla quale era stata educata dalla sua famiglia, non la soddisfaceva più con la sua vuota ritualità, trovava la liturgia cattolica estremamente noiosa. Cercava qualcosa di più vero, di più profondo. Così cominciò ad interessarsi all'esoterismo e alle religioni orientali. Comprò tantissimi libri e cominciò anche a frequentare persone che erano come lei alla ricerca di un senso più profondo e vero per la loro esistenza, ma dopo un po’ si rese conto che tutta questa ricerca di misticismo non la portava da nessuna parte, anzi la confondeva ancora di più. Così, quasi con un senso di rassegnazione, tornò alla sua religione cattolica. Nel giugno del 1983 si sposò in una chiesa cattolica e sempre lì ha poi battezzato i suoi tre figli. Aveva, ormai, tutto Lucia, ma quel disagio si faceva sentire sempre più forte.

La realtà è che abbiamo tutto, ma non abbiamo nulla, fintantoché, non incontriamo Gesù e lo lasciamo entrare nella nostra vita.

Aveva 34 anni quando il Signore l'ha salvata. Da poco tempo aveva cambiato casa con la sua famiglia e i proprietari della nuova casa erano cristiani evangelici. Non aveva mai sentito parlare dei cristiani evangelici. Loro non solo erano i proprietari della casa in cui abitava, ma erano anche i suoi vicini di casa e furono proprio loro che per la prima volta le parlarono di Gesù in una maniera diversa; le dicevano che Gesù era vivente, che poteva cambiare la sua vita. Le raccontavano che Gesù li aveva guariti, liberati, battezzati con lo Spirito Santo. Una gelosia spirituale cominciò a nascere nel suo cuore, pensava che quelle persone erano dei privilegiati e nacque dentro di lei il desiderio di fare quelle esperienze. Cominciò a desiderare di avere un rapporto con Gesù come lo avevano loro, ma non aveva ancora capito come poteva incontrare Gesù.

Un pomeriggio di estate del 1989, il Signore si rivelò alla sua vita. La mattina la sua vicina di casa le portò un libro cristiano da leggere, dal titolo: ”Non più io, ma Cristo”. Questo libro contiene delle meditazioni sul piano di salvezza di Dio per l’umanità.

Quando la vicina le portò quel libro, Lucia lo prese con una certa riluttanza, pensava che fosse un libro noioso, e appena lei andò via, lo ripose sullo scaffale della libreria, pensando di leggerlo poi successivamente o forse mai. Ma nel primo pomeriggio, stranamente sentì il bisogno di leggere quel libro. Si stese sul letto e cominciò a leggere quel libro che aveva riposto sullo scaffale, non immaginava che di lì a poco avrebbe avuto l’esperienza più importante della sua vita. Quel libro la stava portando alla gloriosa luce dell’Evangelo.

Man mano che leggeva sentiva che le tenebre che avvolgevano il suo cuore scivolavano via, permettendole di vedere delle verità importantissime che le sconvolsero la vita. Innanzitutto prese consapevolezza di quella che era la sua condizione. Dio attraverso la Sua Parola le rivelò che:”Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (Romani 3:23), e in quel tuttiera compresa anche lei. In un attimo tutta la sua auto-giustizia crollò e prese consapevolezza di chi era: una peccatrice perduta! Il suo peccato la separava da Dio! Ma procedendo nella lettura Dio le rivelò anche la soluzione alla sua tragica condizione e a quella di tutta l’umanità, la soluzione era: Gesù Cristo! Il quale è morto sulla croce per salvare i peccatori. Per la prima volta comprese il sacrificio che Gesù aveva compiuto morendo sulla croce. Comprese che solo il Suo sangue, quel sangue che Gesù aveva versato morendo sulla croce, poteva cancellare ogni peccato, ogni suo peccato.

Così come una fanciulla, senza fare troppe domande, credette alla parola di Dio. Ebbe la certezza che Cristo era morto per lei, sì proprio per lei, che aveva cancellato ogni suo peccato. In quel  momento si formò nella sua anima la gioiosa convinzione che Cristo l'avesse salvata. Ne era certa!

Così, senza alcuna esitazione, accettò Gesù e la Sua meravigliosa e gratuita salvezza, mediante un semplice atto di totale arrendevolezza, e per fede. Provò un amore immenso per Cristo, e cominciò a piangere e continuava a ripetere: ”Gesù ti amo!”, “Gesù ti amo!”. E mentre dichiarava il suo amore a Lui, sentì la Sua presenza invadere il suo cuore. Avvertì dentro di sé un fuoco, e il suo cuore a quello strano calore continuava a sciogliersi d’amore per Cristo! Si sentì profondamente diversa! Dio aveva preso possesso del suo cuore!

Dentro di lei avvenne una potente trasformazione. Il cambiamento che sentiva era così forte e l’esperienza così straordinaria, che non vedeva l’ora che suo marito tornasse dal lavoro per raccontarla. Non aveva dubbi che Dio avesse iniziato un’opera di grazia nel suo cuore. E così è stato! Decise che da quel momento sarebbe vissuta in modo coerente con la volontà di Dio. Così cominciò a leggere in modo determinato la Sua Parola, per conoscere quale fosse la Sua volontà, e man mano che leggeva la Bibbia si accorgeva che tante cose che le erano state insegnate non si trovavano nella Bibbia, e Gesù da quel momento cominciò a modellare il suo cuore e la sua vita, secondo la Sua volontà.

La sua anima che per tanto tempo era stata prigioniera della menzogna, dell’apparenza, di una religione morta, spiccò il volo verso la luce, verso Gesù Cristo, verso la verità della Sua Parola. Sono passati ventisei anni, ma da quel momento la sua vita ha assunto un valore, uno scopo, una direzione. Oggi Lucia sa chi é, sa perché vive e dove sta andando. Gesù ha dato il vero valore, il giusto valore a ogni aspetto della sua vita.

Per te che stai leggendo e non hai ancora accettato Gesù nel tuo cuore, per te che sei inquieto, amareggiato, disorientato, afflitto, per te che ti senti solo, che sei stanco per una vita che non ha significato, che ti senti stanco per il peso del tuo peccato, grida con tutto il tuo cuore: “Gesù ho disperatamente bisogno di te! Tu solo sei il principio e la fine di tutta la mia esistenza. Abbi pietà di me peccatore!”.

Ultima modifica Domenica 09 Agosto 2015 17:19

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