Domenica, Novembre 19, 2017
Blog Scelte giuste ...
Giovedì 12 Gennaio 2012 20:02

Scelte giuste ...

Valuta questo articolo
(2 voti)

La voce in una pubblicità di una nota marca d’auto dice : <Sono le scelte che facciamo che dicono chi veramente siamo> . Dichiarando di essere pienamente d’accordo con questa affermazione, vorrei condividere con voi un pensiero tratto dal capitolo 19  del libro della Genesi  dall’Antico Testamento. La storia è quella di Lot, nipote del padre della fede Abraamo, in un periodo della sua vita successivo alla separazione da suo zio. Dopo aver letto attentamente il brano in questione, che per motivi di spazio non riporteremo, vogliamo trarne alcune considerazioni, da applicare individualmente alle nostre vite.

Non sempre  la prosperità economica o il successo di un progetto attestano che Dio abbia dato in relazione ad essi la Sua approvazione. Lot arrivò a ricoprire l’importante ruolo politico di anziano alle porte della città, guadagnò prestigio sociale e probabilmente consolidò la sua posizione economica, ma alla fine perse ogni cosa. Le sue attività economiche, così  come quelle  della sua famiglia, erano intimamente legate  alla vita della città, e pur rifiutando lo stile di vita dei sodomiti oramai condivideva con essi troppi interessi per non pagarne delle conseguenze nella sua vita spirituale.

A questo proposito mi  vengono alla mente le parole di Gesù:<Che gioverà ad un uomo se dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l’anima sua?>, che sono più che mai attuali in questa generazione tutta votata  al possesso e al successo.


Accondiscendere alle nostre passioni ci impedisce di vedere con chiarezza la strada che Dio ci indica per camminare secondo la Sua volontà. Quest’atteggiamento genererà delle scelte sbagliate e pericolose, e senza accorgercene, in poco tempo come Lot, rischieremo di trovarci a Sodoma invischiati nel suo pagano ed amorale stile di vita. In ogni occasione della vita in cui siamo chiamati a fare delle scelte è saggio ed opportuno consultare prima il Signore. Siccome non sempre siamo sicuri della scelta fatta, per la mia vita ho adottato un sistema che mi fu consigliato anni addietro e che ritengo ancora molto valido. Prima di prendere una decisione mi pongo una serie di domande, una specie di autoesame che faccio  affinchè possano emergere le vere motivazioni nascoste nel mio cuore, poi concludo con la domanda più importante determinante per la scelta finale, che è: <Quello che sto per fare mi avvicinerà di più o mi allontanerà dal mio Signore?>. Sono certo che se Lot si fosse posto questa domande non solo non sarebbe mai arrivato a Sodoma, ma probabilmente non si sarebbe mai allontanato da Abraamo, il miglior consigliere dei suoi famigliari e del suo stesso cuore.


Indugiare quando Dio ci invita a muovere dei passi in una precisa direzione , rimandare l’azione quando il Signore invia i suoi messaggeri (angeli, nel caso di Lot) con la Sua parola per istruirci in merito ai suoi gloriosi piani è una grande mancanza di rispetto verso la santità di Dio. Quando riconosciamo la “voce del Signore” non è saggio rinviare la nostra scelta d’ubbidienza. Se tu che leggi non hai ancora fatto la scelta definitiva di seguire Gesù permettimi di rivolgerti una domanda: <Come ti sentiresti se la persona che ami rimandasse sempre il giorno delle nozze  per non giurarti fedeltà per tutta la vita, quasi come se stesse aspettando qualcosa di meglio?>. Dio non è felice di avere il secondo posto nella nostra vita, i nostri dubbi certo non lo onorano, adoperiamoci per dargli di più. Per noi credenti vale lo stesso principio e facciamo nostro il monito del fratello Charles Spurgeon:

Quando Dio dice adesso nessuno dica domani.

Quante volte ho disatteso le aspettative del mio Signore, quante volte ho indugiato e rimandato al comando della Sua voce, quante volte ho scelto la via più facile, quella via che soddisfaceva i miei bisogni ma che non gratificava né glorificava Dio? Personalmente la misericordia e l’amore del mio Padre celeste sono qualcosa che sconvolgono la mia vita, ogni giorno di più. Io so quante volte la Sua amorevole mano si è stesa fino a Sodoma per tirarmi fuori dai guai in cui mi ero cacciato, e so che ancora oggi la mano del Signore è tesa verso qualcuno che sta vivendo la stessa condizione di Lot. Il Signore sta gridando "afferrala, non temere ma fallo subito, fallo adesso, non domani, né dopo, ma adesso". Lot fu salvo, ma pagò a causa del suo indugiare un caro prezzo, perdendo parte della  sua famiglia e tutti i suoi beni.

Non commettiamo gli stessi errori, afferriamo la mano del Signore, facciamolo adesso. Dio ci benedica.

Ultima modifica Venerdì 13 Gennaio 2012 10:20

Seguici sui social

facebookinstagram

Cerca

Articoli per data

« Novembre 2017 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30