Mercoledì 02 Febbraio 2011 22:32

Il discernimento dello Spirito

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A quale categoria di doni appartiene?

È uno dei doni carismatici che conferiscono capacità soprannaturali di “pensiero”; gli altri due sono la “Parola di Sapienza” e la “Parola di Conoscenza” (I Cor. 12:8)

 

Che cosa è il d.d.s.? (Come possiamo definirlo?)

La parola greca “diakriseis” deriva dal verbo Κrino, tradotto 87 volte con il significato di “giudicare”. Copre un ampio aspetto. Tale dono non consente di vedere ciò che è invisibile, come per esempio un demone, ma conferisce potenza per giudicare ciò che si vede, sia il bene che il male (Ebr. 5:14). Il pensiero è quello di “separare” una cosa dall’altra. Non si concreta nel “Pronunciare un giudizio tra fratelli” (I Cor. 6:5), ne nel “giudicare noi stessi” (I Cor. 11:31) o ancora nel “Giudicare le profezie” (I Cor. 14:29), anche se il dono può entrare in queste sfere, dato che la parola greca usata è la stessa, “diakriseis”. Da questo è chiaro che il significato principale non è vedere demoni, ma giudicare ciò che è visibile e udibile. Il dono non è la vista, ma la distinzione.A cosa serve?

 

La definizione data serve particolarmente per farci scoprire il mondo tenebroso che ci circonda. Questo dono può rivelare quali spiriti animano le persone (Efesini 2:1-3 ), se di impurità, d’oppressione, o di amor proprio, di menzogna, di odio ecc.. Ma il discernimento deve servire in particolar modo per la chiesa, all'interno della comunità. I servi che Dio usa per la presidenza e la guida della comunità devono cercare di possedere questo dono, affinchè la vita spirituale della comunità stessa possa essere preservata da ogni influenza tenebrosa che, spesso in maniera sottilissima, tenta di esercitare la propria azione. Nella dottrina cristiana c’ è un ordine perentorio, “Provare gli spiriti” (I Giov. 4:11)

 

Una considerazione importante.

Abbiamo visto che il d.d.s. ha la sua vasta applicazione nel penetrare il mondo invisibile e nello scovare gli spiriti maligni. Colui che possiede questo dono acquista chiaramente una grande sensibilità per leggere gli animi o interpretare i sentimenti. In particolare, il credente che è dotato di questa facoltà diviene sensibile alla presenza dello Spirito di Dio, per esempio all’atmosfera spirituale che regna in questa o quella riunione cristiana. Questo ultimo aspetto è spesso ignorato. A nostro favore, il Signore vuole farci entrare anche nel suo mondo. Non dobbiamo dimenticare una verità importante, che “Dio è Spirito”. Leggiamo a questo proposito Efes. 2:6, dove Paolo ci dice che siamo seduti con Cristo nel cielo, e ancora Ebr. 1:14, dove viene riportato che gli angeli sono degli spiriti al servizio di Dio, mandati a servire in favore di quelli che devono ereditare la salvezza.

 

Il pericolo satanico per la Chiesa.

Dove quindi dobbiamo vigilare per riguardarci dalla potenza dei demoni? Il pericolo più grande viene dalla dottrina dei demoni (1 Tim.4:1), cioè da insegnamenti ed innovazioni lanciate sul ring dai demoni. Questi insegnamenti, che Pietro ha chiamato eresie di perdizione, vengono da tutte le parti e da tutte le direzioni, sia religiose che secolari. Sono sottili mezze verità, coperte da apparenza spirituale ed espressioni pie. Alcune di esse, infatti, possono essere passi scritturali mal interpretati, questa è stata la tattica usata da Satana con Gesù nel deserto. Sono state fatte affermazioni di nuove rivelazioni che sostengono coloro che le hanno proposte, neanche gli apostoli avevano compreso! Le Scritture parlano di falsi insegnanti, di falsi profeti, falsi Cristi, falsi pastori, falsi fratelli, false guide, falsi prodigi, lupi in veste di pecora, non solo dal di fuori, nel mondo, ma che sorgono anche tra i credenti, i quali insegnano cose “perverse”. Satana sta dietro alle cose che ci dividono: la Chiesa si divide, frazionandosi in piccoli gruppi raccolti attorno ad alcuni capi che enfatizzano dogmi da loro proferiti, in persone che si specializzano in cose di minore importanza, in gruppi con argomenti gonfiati come palloni, proprio da insegnanti ciarlatani. Le frecce di satana sono eresie che aprono una ferita nel corpo di Cristo, che disperdono lontano il sangue della testimonianza e la croce. Ma Dio ci ha avvertito nella sua Parola. Senza il dono di discernimento degli spiriti la chiesa è indebolita e divisa ovunque.

 

CONCLUSIONE

Infine, dobbiamo ricordarci anche che il d.d.s. è la manifestazione dello Spirito che opera come e quando è necessario, proprio come fa la Parola di Sapienza, la Parola di Conoscenza o la Parola di Profezia. In che modo si manifesta? In tutti i modi in cui si manifestano gli altri doni di rivelazione, per mezzo di sogni, visioni, come le avevano i profeti della Bibbia: spontaneamente, anche senza un preavviso, soprattutto nelle riunioni di culto e di preghiera a causa della guerra spirituale in atto, insieme a tutti gli altri doni.

Concludendo, lo Spirito Santo ci guiderà in tutta la verità, non per renderci intellettualmente grandi, ma per salvaguardare la mente e l’anima del popolo di Dio.

 

Anz. Enrico Morra

Ultima modifica Mercoledì 02 Febbraio 2011 22:40