Sabato 25 Dicembre 2010 08:35

La Sua nascita e la nostra nuova nascita

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Ecco, la giovane concepirà, partorirà un figliuolo e gli porrà nome Emmanuele (cioè Dio con noi). Isaia 7.14.

La Sua nascita nella storia. "Perciò ancora il Santo che nascerà, sarà chiamato Figliulo di Dio" (Luca 1.35). Gesù è nato in questo mondo, non dal mondo. Egli non è emerso fuori dalla storia; Egli è venuto nella storia dall'esterno. Gesù Cristo non è il miglior essere umano di cui la razza umana può vantarsi - Egli è un Essere per il quale la razza umana non può prendersi alcun merito. Egli non è un uomo divenuto Dio, ma l'Iddio Incarnato, Dio che è venuto nella carne umana, proveniente da altrove. La Sua vita è la più santa e perfetta entrata nella vita terrena dalla porta più umile. La sua nascita è un avvento, l'apparizione di Dio nella forma umana.

La Sua nascita in me. "Figlioletti miei, per i quali io sono di nuovo in doglie, finché Cristo sia formato in voi" (Galati 4.19). Proprio come il Signore entrò nella storia umana dall'esterno, così Egli deve venire in me dall'esterno. Ho io permesso alla mia vita personale di diventare una "Betlemme" per il Figlio di Dio? Non posso entrare nel regno di Dio se non sono nato dall'alto con una nascita totalmente diversa da quella umana. "Bisogna nascere di nuovo." Questo non è un comandamento, è un fatto fondamentale. La caratteristica della nuova nascita è un totale abbandonarsi a Dio; ciò fa sì che Cristo sia formato in me. Non appena questo accade, la Sua natura comincia ad agire in tutto il mio essere.

La manifestazione di Dio nella carne. Questo è ciò che è resò possibile per te e per me attraverso la redenzione dell'uomo da Cristo Gesù.

Oswald Chambers
Ultima modifica Sabato 25 Dicembre 2010 09:37